Lady Blonde - Non lasciatevi ingannare

Altre interviste

Intervista a Ian Gazzotti - 12/12/03

Ian Gazzotti, creatore e autore della serie, svela in questa intervista online alcuni retroscena ed interessanti anticipazioni su Lady Blonde.

<Adsartha> Ecco tra noi la mente che ha creato Lady Blonde, Ian Gazzotti.
<FireLight> Salve a tutti.

<Adsartha> Adesso ti proporrò alcune delle domande che i fan ci hanno proposto in vista di questa chat. Sei pronto?
<FireLight> Quando vuoi!

<Adsartha> Come è nata l’idea di Lady Blonde?
<FireLight> Il concept iniziale di Lady Blonde è nato nel 1997, in coincidenza di un viaggio di studio di Cecily negli Stati uniti. Inizialmente erano solo dei racconti autoconclusivi con delle piccole avventure parodiche.

<FireLight> Poi, nel 2001, questa idea è stata ripresa e ampliata sino a diventare una storia a tutto tondo; la Bracknell studios si è dimostrata interessata al progetto a ha deciso di trasformarlo in una serie televisiva.
<FireLight> Siccome Cecily aveva già lavorato per la Bracknell, nella loro serie “Zio vede e prevede”, non è stato difficile convincerli che era la persona perfetta per la parte della protagonista.

<Adsartha> Cosa le ha dato l’idea dei powerup?
<FireLight> All’inizio i Power up erano semplicemente un espediente per l’avanzamento della storia, in quanto erano contemporaneamente l’obbiettivo dei furti di Lady Blonde che il metodo attraverso cui acquisiva nuovi poteri.
<FireLight> Successivamente è stato deciso di integrare, in modi che non voglio svelare per i lettori, l’origine dei power up con il resto del Progetto Aurora, rendendo in questo modo Lady Blonde, e soprattutto il suo seguito, punti cardine per la comprensione dell’intero progetto.

<Adsartha> Dimmi Ian, posso chiamarti per nome vero? Chi disegna gli abiti di Cecily?
<FireLight> Per gli abiti di Cecily, e soprattutto i costumi di Lady Blonde, abbiamo lasciato spazio a diversi artisti emergenti nel campo della moda.
<FireLight> Volevamo che fossero il più vari possibili e stravaganti, come le diverse influenze a cui è sottoposta Cecily dalle riviste, la televisione, le vetrine ecc.
<FireLight> Alcuni di essi, soprattutto i primi, li ho disegnati io stesso. Si distinguono per lo stile un po’ retrò, un gusto che Cecily ha acquisito dai racconti di sua nonna.

<Adsartha> Dimostri una vera e propria vena creativa! Dimmi Ian, ti sei ispirato a qualcuno o qualcosa per Lady Blonde?
<FireLight> Diverse fonti. Volevamo che Lady Blonde apparisse totalmente nuovo, ma anche qualcosa che fornisse un certo senso di familiarità agli spettatori. Una sorta di parodia seria dei vari telefilm e cartoni animati di giovani ladruncoli e ragazze dotate di poteri eccezionali.
<FireLight> Ma i resoconti statunitensi della vera Cecily sono stati fondamentali per alcune delle scene comiche tra i protagonisti.

<Adsartha> La nonna di Cecily, ne parlavamo poco fa, è una vera e propria sorpresa; chi è questa attrice capace di renderla così espressivamente?
<FireLight> La nonna è interpretata da Armanda Bracknell, la proprietaria dei Bracknell studios, che ha alle sue spalle tra i suoi vari successi anche un passato di famosa attrice teatrale
<FireLight> Armanda ha deciso di ritornare sul set, per la prima volta in un serial televisivo, e questo sottolinea l’eccezionalità e l’importanza della produzione di Lady Blonde per gli studios.

<Adsartha> Avete girato tutte le scene negli studios o avete anche fatto degli esterni?
<FireLight> Molte scene sono state girate in esterno, ad esempio quelle di Porto Cessena sono state tutte filmate in una reale località balneare, e per la scena del teatro in Gemstorm ci è stato gentilmente concesso l’uso del Teatro municipale di Reggio Emilia.
<FireLight> Non tutti gli esterni però sono reali, molti sono ricostruiti in studio.

<Adsartha> Avete avuto problemi con i soliti curiosi o con il pubblico?
<FireLight> Assolutamente no! I fan di Lady Blonde sono un gruppo affiatato e abbiamo avuto già l’occasione di organizzare con loro un paio di incontri ufficiali con il cast. Certo, abbiamo avuto anche noi un paio di fan troppo invasivi, ma non sono certo la norma.

<Adsartha> Raccontami qualche cosa di curioso che accade sul set! I fan sono golosi anche di questo!
<FireLight> Ah, di scene divertenti sul set ne accadono in continuazione! Ad esempio, durante le riprese di Dead Heat, abbiamo dovuto ritardare la scena della colazione per via di condizioni di luce avverse… Cecily nel mentre si è abbuffata tanto che alla fine non riusciva a mangiare nemmeno uno yogurt durante la ripresa ufficiale!
<FireLight> Molte curiosità però sono legate al momento, e alla sinergia che si instaura nel gruppo che lavora al programma… riferite così non direbbero niente. Sono di quelle situazioni del tipo "dovevi essere lì".

<Adsartha> Ora che ne dici di darmi qualche anticipazione? Ad esempio… sboccerà l’amore nel cuore di Cecily?
<FireLight> Sì, e non sarà la sola Cecily ad essere coinvolta in una storia d’amore… ma non chiedermi di chi si tratta! Ho le labbra cucite!
<Adsartha> Non mi puoi dire così! Dammi almeno un indizio!
<FireLight> Gli accenni alle possibili relazioni sono già stati lanciati nel corso della serie.

<Adsartha> Con l’arrivo di Blood il cast principale può considerarsi al completo?
<FireLight> No, per gennaio avremo l’introduzione di un nuovo personaggio femminile, più adulto rispetto agli altri, con molte sfaccettaure. Avevamo una attrice in mente sin dall’inizio per questa parte e siamo stati molto felici che abbia accettato! Scoprirete il nome a gennaio, in concomitanza alla sua apparizione…

<Adsartha> Come è nata l’idea di fare una versione romanzata degli episodi?
<FireLight> Si è trattato della comunione di due necessità.
<FireLight> La prima, quella di armonizzarsi con il resto del Progetto Aurora, ossia di fornire una versione gratuita e accessibile via web della storia.
<FireLight> La seconda era quella di attrarre il maggior numero di persone verso Lady Blonde, creare una sorta di fenomeno che attirasse l’attenzione anche degli spettatori esteri e favorisse l’esportazione della serie televisiva nelle loro nazioni.

<Adsartha> Quanti capitoli prevede la versione romanzata?
<FireLight> Un capitolo per ogni episodio della serie televisiva, all’incirca. Non si escludono però dei piccoli speciali che non appariranno sullo schermo.

<Adsartha> Il tempo è scaduto, ma solo un’ultima domanda. Qual è la puntata di Lady Blonde che più le piace?
<FireLight> Beh, al momento solo sei puntate sono andate in onda e due sono in corso di produzione, quindi è difficile essere equi. Forse che quella che preferisco tra quelle già trasmesse è Unexpected Intermission, perché è dove termina il periodo ‘leggero’ di Lady Blonde e la storia inizia a vivere il suo pieno potenziale.

<Adsartha> Bene, ti ringrazio Ian. Spero ci rivedremo presto!
<FireLight> Lo spero anch’io. Ciao a tutti!

La chat si è svolta il 10 dicembre 2003 sul canale #TerreDiConfine della rete IRC Azzurra